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Abbazia Griselda

Situata in una delle parti più suggestive dell’Umbria, nei pressi della Valnerina, l’atmosfera di questa abbazia evoca ricordi senza tempo.

L’abbazia fu costruita nel VIII secolo, da Faroaldo II, Duca di Spoleto, che decise di diventare un monaco. Il suo corpo, tra le altre cose, è conservato all’interno della chiesa dell’Abbazia. Il monastero fu quasi completamente distrutto dai saraceni e fu ricostruito dalla città di Spoleto nel XI secolo. In seguito il monastero divenne proprietà dell’ordine Lateranense nel XVI secolo e più tardi la proprietà passò alla famiglia Ancajani.
Ad oggi l’Abbazia appartiene alla famiglia Costanzi che, nel 1998, l’ha restaurata e riportata agli antichi splendori.

 

I chiostri del monastero sono circondati da mura risalenti al 15esimo secolo, e questi, insieme al giardino e al refettorio possono essere utilizzati per la vostra festa di nozze. Questi spazi, così romantici e suggestivi, sono perfetti per delle feste intime e per eventi speciali, dove potervi godere il vostro grande giorno fin dalle prime luci dell’alba.
La chiesa Longobarda, la quale contiene degli splendidi affreschi pre-giottechi, può essere utilizzata per celebrare la cerimonia religiosa ed ha una capienza massima di circa 150 persone. La Sala Lettura e la Sala del Capitolo sono due bellissime stanze per celebrare eventi al chiuso.

L’abbazia offre alcune magnifiche aree all’interno del suo complesso in cui è possibile tenere le varie parti del vostro evento.
Il Chiostro Maggiore (risalente al 13esimo secolo) è circondato su tre lati da un portico a due piani con colonne e piedistalli, mentre sull’altro lato si trova la chiesa. Si può accedere a questo chiostro attraverso un’entrata, il cui stipite è decorato con due altorilievi risalenti al 13esimo secolo che rappresentano i Santi Paolo e Pietro. Al centro del chiostro vi è un altare pagano di forma cilindrica, risalente al periodo romano e decorato con sagome danzanti, le quali sono state rimosse dai monaci. Su uno dei lati dell’ingresso vi sono due rampe di scale simmetriche che conducono al primo piano. Il colonnato che si trova al piano superiore è più snello e leggero, ad indicare il fatto che possa essere stato costruito successivamente. Nella loggia al primo piano si trova un affresco raffigurante lo stemma della famiglia Ancajani: un leone rampante assieme ai resti, indecifrabili, di altri affreschi. L’architrave della porta che conduce al refettorio (che probabilmente in passato fungeva da cucina) è stato intagliato, presumibilmente a rappresentare la Passione di Cristo. Sul lato adiacente alla chiesa era presente una meridiana, verosimilmente spostata durante i lavori di restaurazione effettuati negli anni 30 del ‘900.
Il Chiostro Minore, si trova, da un lato a contatto con l’abside della chiesa, mentre dall’altro vi sono un pozzo e una ripida scalinata supportata da enormi colonne. Vicino all’arcata che conduce al Chiostro Maggiore vi sono i resti di un affresco Gotico raffigurante la Crocefissione di Cristo.

L’Abbazia Griselda dispone di 22 stanze di vario tipo, per una capienza massima di 50 posti letto. Le stanze sono state ricavate dalle antiche celle in cui i monaci Benedettini risiedevano e risultano tutte diverse tra loro, ma in ognuna di esse è possibile godersi il fascino di questo luogo, così ricco di storia.

 

Posti letto:

fino a 50 persone

Area geografica:

Centro Italia - Umbria

Capienza ospiti:

fino a 150 persone

Tipo di cerimonia:

Simbolica, Religiosa

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